CRONACHE DEI NOSTRI TEMPI

Accusato di accattonaggio dal prete: romeno condannato

Lo ha visto chiedere l’elemosina insieme al figlio e ha provato a mandarlo via. Ma alla fine, non riuscendo a farlo sloggiare dal sagrato della chiesa, si è visto costretto a chiamare la polizia

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LIGNANO. Lo ha visto chiedere l’elemosina insieme al figlio e ha provato a mandarlo via. Ma alla fine, non riuscendo a farlo sloggiare dal sagrato della chiesa, si è visto costretto a chiamare la polizia. A mali estremi, estremi rimedi, insomma, anche se a ricorrervi è un sacerdote.

E così, per Danciu Cristea, 45 anni, romeno, ieri è arrivata l’ora della condanna. Accusato di essersi avvalso di un ragazzo d’età inferiore ai 14 anni per svolgere attività di accattonaggio, si è visto infliggere dal giudice monocratico Paolo Lauteri una pena di 20 giorni di reclusione, sospesa con la condizionale. Esattamente quanto chiesto dal pm onorario, Luca Spinazzè, al termine della discussione.

Era stato don Domenico Zannier, il 21 agosto 2011, a sorprendere il romeno all’esterno della chiesa Santa Maria di Bevazzana e a segnalarne l’insistenza al responsabile della struttura, che fa parte dell’Efa – Ge.Tur. Ed è stato sempre il sacerdote, in aula, a confermare la circostanza e a riferire che a chiedere la carità era il figlio minorenne.

«Di tutti i crimini cui si può sentire nelle aule di giustizia – ha esordito l’avvocato Piero Colle, difensore dell’imputato, nell’arringa di ieri –, l’Occidente considera concettualmente intollerabile l’indigenza. Ciò che sorprende negativamente – ha detto – è la testimonianza di don Zannier, che come religioso dovrebbe essere improntato alla mentalità dell’accoglienza e non del rifiuto. Ebbene, dopo avere cacciato un uomo dal sagrato – ha concluso –, a dibattimento non è stato neppure capace di affermare con certezza se stesse chiedendo l’elemosina». (l.d.f.)

FONTE: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/03/19/news/accusato-di-accattonaggio-dal-prete-romeno-condannato-1.11074993

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